Il prossimo 14 luglio scade il termine di presentazione delle richieste di partecipazione alla primarie indette dal centrosinistra per esprimere il candidato che sfiderà Michele Iorio alle prossime elezioni regionali. La salvifica “macchina delle primarie” è uno strumento a cui il Partito della Rifondazione Comunista del Molise ha guardato sempre con perplessità e che, tuttavia, ha dichiarato di non ostacolare nel caso risultasse effettivamente utile e funzionale a determinare una coerente e concreta alternativa per sconfiggere Iorio e la sua “cricca”.
Il PRC molisano è da sempre interessato prioritariamente ai contenuti programmatici più che alla “lotteria” dei nomi, ancora meno se si tratta di nomi a cui non risulta ancorata alcuna progettualità politica. Infatti, a voler raccogliere indiscrezioni sulle possibili candidature che circolano per queste primarie, non ci pare di intravedere nulla di significativo. Nella migliore delle ipotesi, si tratta di candidature politicamente modeste, mosse prevalentemente da logiche di posizionamento personale o da beghe interne, piuttosto che seriamente intenzionate a contrastare la “corazzata” elettorale che il nostro governatore si appresta a riarmare, per mantenere il saldo predominio del “feudo” molisano. Non vogliamo, poi, neppure ipotizzare che possano proporsi a queste primarie candidature di esponenti del centrodestra, fatto che le renderebbe oltre che una colossale presa in giro, persino politicamente immorali.
Da ultimo, non si può non rilevare che l’assenza dal tavolo delle primarie e “la salita sull'Aventino” dell'Idv, se non ricomposta, ci porterebbe alla ennesima sconfitta elettorale.
Per tutti questi motivi, il nostro Partito, che pure seguiva a distanza le evoluzioni di questo processo delle primarie, ritiene oggi di abbandonare questo percorso. Ovviamente, osserverà i risultati conclusivi, valutando al tempo, se questi saranno all'altezza del rilevante compito che ci aspetta, ovvero, sconfiggere Iorio con la proposizione di una vera alternativa, insomma, la costruzione di un altro Molise possibile.
A scanso di equivoci, chiariamo da subito che il PRC molisano non intende affatto disimpegnarsi o venire meno alla battaglia politica contro Iorio e il centrodestra, ma proseguirà nell'impegno per l'elaborazione di un concreto piano di rilancio della nostra tartassata Regione. Il PRC molisano è impegnato da sempre e a tempo pieno per il raggiungimento di questi obiettivi politici e auspichiamo possano sostanziarsi con la realizzazione di un progetto alternativo e unificante, con forze politiche e movimenti sociali coscienti e determinati, a cui non faremmo certo mancare il nostro sostegno.
La riconquista politica di importanti presidi istituzionali come Milano e Napoli non è certo dovuta soltanto allo strumento di scelta delle candidature, ma eminentemente al carattere programmatico discontinuo e “di rottura” che quelle candidature esprimevano. Proprio a quelle esperienze dovremmo riferirci qui in Molise, considerando la pericolosa commistione tra politica e affari e il “vampirismo consociativo” esistente, le innumerevoli inchieste giudiziarie che disvelano un quadro sempre più cupo e inquietante del nostro Molise, l'irresolubile baratro della Sanità molisana, che si riverbera nell'aumento esponenziale di gabelle regionali e nel disservizio strutturale del diritto alla salute, i trasversalismi tra maggioranza e opposizione (leggasi anche “Partito del Cosib”), il patente disagio occupazionale dei nostri giovani e dei precari, il futuro incerto per migliaia di lavoratori molisani, con le loro famiglie attanagliate dalla crisi, il decadimento in cui versa la scuola pubblica distrutta dalle misure governative, servizi sociali e assistenziali al collasso, il degrado ambientale insieme alla devastazione territoriale, ecc. ecc.
Ecco, se alla rottura di questo “circolo vizioso” in cui sta precipitando la nostra Regione non dovesse traguardare il processo delle primarie, con la conseguente costruzione di un chiaro progetto politico che affronti vigorosamente queste impellenti problematiche, significa che si è trattato di mere operazioni di riposizionamento dei ceti politici, che condurranno a sostanziale continuità col passato, e dunque, all'ennesima e fatale sconfitta del centrosinistra in Molise, e con esso, delle speranze di tanti cittadini molisani.
SEGRETARIO REGIONALE PRC MOLISE
Antonello Manocchio
SEGRETARIO FEDERAZIONE CB
Marco Ciarfeo
SEGRETARIO FEDERAZIONE IS
Sergio Calleo
6 commenti:
Perchè il Simbolo Di Rifondazione è ancora presente sul sito delle Primarie?
Perchè non organizzate una serie di incontri nei paesi in cui Rifondazione esiste ancora?
Piazza Pulita vi darà una Mano
Abbiamo già formalmente avvisato il gestore del sito delle primarie di togliere il nostro simbolo. Ma pare che facciano ancora "orecchie da mercante". Ovviamente insisteremo più energicamente.
Grazie del vostro impegno, siamo a disposizione per qualsiasi iniziativa vogliate organizzare per risvegliare il nostro "dormiente" Molise. Inviateci VS. riferimenti a prc.molise@gmail.com così prendiamo contatto.
Un fraterno saluto
PRC MOLISE
Sono Luca Palombo, il vostro candidato a Montenero per le provinciali, ho inviato 2 e-mail anche molto pesanti al comitato d'affari che gestisce le primarie per chiedere la rimozione del simbolo di prc dal sito del comitato primarie 2011 , secondo me non provvedono perché quello è un sito di zombie, non ha subito nessuna modifica da quando è stato pubblicato, ancora oggi e forse anche l'11 settembre vi offre la documentazione per partecipare alle primarie , forse lo farà anche a novembre a elezioni regionali terminate, se il buongiorno è questo bravo Antonello,Marco e Sergio, noi abbiamo capito prima di tutti che erano dei zombie.
Luca Palombo
Cari Compagni, mi permetto di chiamarvi COMPAGNI perchè posso.
Sono uno dei coordinatori di Piazza Pulita, in questa occasione però scrivo a mio nome anche se sono certo di rappresentare anche il pensiero della PIAZZA.
A Montenero chi è RIFONDAZIONE?
Perchè non organizzate una bella conferenza stampa in paese e decretate finalmente questo nuovo inizio per il partito.
I ragazzi ne hanno bisogno, sono tutti li che aspettano, continuano ad incontrarsi al circolo e intanto cominciano a cambiare partito, volete capire che è necessario un vostro intervento, riorganizzate gli assetti, cambiate il corso delle cose, qui i COMPAGNI stanno andando alla deriva e la causa la conoscete........ci vuole la vostra presenza.....io sono stato da voi...vi ho scoltati.......ora fate un giro per i paesi.......rimettete in sesto il Partito. Piazza Pulita vi aiuterà. Se quelli delle primarie non vi scoltano perchè non fate una bella conferenza stampa in cui annunciate un esposto alla procura per uso non autorizzato del vostro simbolo?
Insomma volete riprendere con autorità quello che è vostro?
L'estate non è per i COMPAGNI l'estate e per chi dorme.
Ringrazio Palombo per l'impegno che stà mettendo nel mantenere uniti i COMPAGNI, però voi dovete dargli una mano UFFICIALE.
Il compagno Luca Palombo è già ufficialmente investito dell'impegno di rappresentare e organizzare politicamente la presenza comunista a Montenero, insieme agli altri compagni iscritti al PRC. Per quanto concerne i compagni del PRC Molisano, questi sono a piena disposizione per intervenire e sostenere qualsiasi iniziativa a Montenero di Bisaccia.
Il problema del simbolo deriva dal fatto che, evidentemente, il sito delle primarie è fasullo come le primarie stesse. Peraltro, è uscita un'altra forza politica dal comitato delle primarie (Partecipazione Democratica) e continuano a fare lo stesso finta di nulla. Valuteremo mezzi più idonei ed eclatanti per farlo rimuovere da quel sito.
Intanto teneteci aggiornati direttamente o fateci sapere attraverso il compagno Palombo. Saluti
Piazza Pulita vi stima.
Un augurio anche al Compagno Palombo Luca, con la forza e la sottile retorica che ti distingue saprai certamente far rinascere il Partito a Montenero.
Un abbraccio fraterno...
Piazza Pulita
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